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Benessere » Il contatto con la natura |
L'intimo
colloquio con la natura è una delle forme più diffuse
di musica new age.
In questo senso la new age si riallaccia al pensiero di Henry
Thoreau, che per la verità non era mai morto ed è
anzi uno dei fondamenti etici della nazione americana. Thoreau
collocò il suo amore per la natura in un contesto anti-autoritario
(quasi anarchico) e di spiritualità orientale. Quel lascito
è oggi parte integrante della filosofia new age.
Il fenomeno psicologico su cui fa leva molta new age è
il più ovvio: ci sono spettacoli naturali che da soli riescono
a cambiare lo stato psicologico di una persona. In tal senso la
natura è sempre stata una fonte di guarigione e di relax
per tutti i popoli del mondo. Un tramonto, un cielo azzurro, un
prato verde, il cinguettio degli uccelli sono i più potenti
agenti psicologici che l'uomo conosca.
Anche questo fatto ha dei fondamenti scientifici. Il verde fornisce
ossigeno e ioni negativi di cui l'uomo ha disperatamente bisogno:
non sorprende che la sola vista del verde ci rilassi. Essere lontani
dal rumore della città e dal cemento e dall'elettricità
concentrata facilita poi la sintonia con il campo vibrazionale
della Terra. In un certo senso la musica new age stimola lo stato
in cui si genera la stessa vibrazione che provocherebbe la visione
di un lago o di un oceano, che è poi la vibrazione a cui
siamo stati progettati per operare. I paesaggi naturali costituiscono
di fatto il tramite più diretto con la spiritualità.
Molta musica new age ha origine dallo stato di abbandono di chi
contempla la natura. Molta musica new age è strutturata
attorno a una improvvisazione melodica che tenta di rendere un
paesaggio e le sensazioni da esso provocate. In molti casi la
musica contiene i suoni stessi del paesaggio. |
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