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Benessere » Meditazione e relax
meditazione e relaxAlla base del successo della musica spirituale è comunque il fatto che la musica possa "guarire". L'idea, degna dei vecchi ciarlatani ambulanti che battevano le rotte del Far West (e proprio dal Far West provengono i primi apostoli della musica spirituale), ha in realtà un suo fondamento scientifico. Se "relax" non è un termine molto scientifico, "trance" lo è. E la trance, in fondo, è un prerequisito per il relax.

Non esiste naturalmente una relazione diretta fra la musica e la "guarigione" nel senso medico del termine. Ciò che gli sciamani musicali sostengono è che alcuni tipi di suoni possono aiutare il corpo a "guarirsi" da sé. Gran parte delle ricerche si concentrano sulle tecniche per generare processi di "autoguarigione" ("self-healing") che si verificano quando il corpo entra in uno stato di relax assoluto.

Nello stato psicofisico di relax (che si verifica tanto al livello corporeo quanto a quello mentale) le onde cerebrali passano dal ritmo quotidiano, cosiddetto "beta", di 13-39 cicli per secondo al ritmo olistico e equilibrato, cosiddetto "alfa", di 8-12 cicli per secondo, e talvolta anche di meno. Quando un individuo comincia a vibrare a quelle frequenze, ha luogo il fenomeno di "rhythm entrainment": il campo elettromagnetico di una persona si sincronizza con una vibrazione fondamentale del pianeta Terra. Il cervello prende a funzionare come un ricevitore radio. In pratica rilassarsi abilita il corpo umano a sintonizzarsi con le armoniche più elevate del pianeta.

Di fatto questa è una versione scientifica nella new age dell'espressione "vivere in armonia con la Natura". In un certo senso rilassandosi il corpo non rallenta per nulla le sue funzioni: semplicemente attinge a una sorgente di energia che è la più potente che ci sia, quella della Terra stessa. Quella è l'energia che si suppone possa aiutare a guarire. Durante il relax l'individuo entra in uno stato in cui ha la possibilità di acquisire l'energia superiore a cui i processi interni del suo corpo possano lavorare più efficientemente.

Dai canti gregoriani alla musica cerimoniale dell'Africa questo è l'uso più antico della musica di cui siamo a conoscenza. La new age si ricollega in effetti a uno dei rituali più antichi della civiltà umana. La relazione fra la musica popolare e la magia parte dagli sciamani, che usano un forte stimolo ritmico per evocare e alterare stati di trance, e arriva alla disco-music, che fa più o meno la stessa cosa con le masse di giovani occidentali. Lungo l'arco della sua storia l'umanità ha sempre prediletto le musiche capaci di generare una forte concentrazione di energia e di trasferirla alle masse.

Gli scienziati che hanno dato vita a questa disciplina sono innumerevoli. Fra i tanti: Itzak Bentov, l'ideatore dell'entrainment; Marcel Vogel, che capì come misurare le energie impercettibili delle piante e degli uomini; William Tiller, che a Stanford studia su basi fisiche il potere guaritore della musica; Peter Guy Manners, che in Inghilterra ha proseguito gli studi di Hans Jenny, l'inventore del "cymatic healing", l'effetto che i suoni hanno sulla materia fisica (solidi, liquidi e gas). Manners in particolare postulò che l'intero corpo risponde al suono, e organi diversi rispondo a frequenze diverse, per cui possono esistere molti livelli a cui approcciare la terapia musicale. Steven Halpern ha messo in pratica tutti questi insegnamenti nella sua opera.

Le leggende popolari abbondano di intuizioni di questo genere. La leggenda più famosa è quella dei sette "chakra", i centri di energia situati dentro e attorno il corpo umano che vengono usati dalla dottrina yoga. Agendo su questi chakra (ciascuno dei quali corrisponde a una classe di suoni) la musica avrebbe il potere di agire sul corpo.